dott. Neri Stella

medico chirurgo - specialista in ginecologia ed ostetricia

Informazioni


Medico chirurgo - specialista in ginecologia ed ostetricia. Svolgo la mia attività professionale alla Clinica Mediterranea e al centro Pcare di Napoli. Mi occupo di screening, diagnosi e trattamento delle principali patologie ginecologiche tramite l'esecuzione di visite, pap test, ecografie, colposcopie, isteroscopie. Alla Clinica Mediterranea, oltre ad effettuare i principali interventi ginecologici, seguo le future mamme nel momento più importante delle loro vite. La Mediterranea è una struttura ospedaliera privata convenzionata, che offre alle donne la possibilità di travagliare e partorire in acqua, garantendo la possibilità di vivere il parto con grande serenità e rispettando in ogni fase la fisiologia dell'evento nascita. E' inoltre possibile usufruire della partoanalgesia per ridurre sensibilmente i dolori del travaglio e del parto.

Contatti


  • CENTRO PCARE, Napli, Piazza Amedeo 8
  • 80121

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Parto in acqua


Parto in acqua.
Immersa nell’acqua ad una temperatura di 37 gradi, la donna riesce a rilassarsi e vivere con maggiore serenità l’evento nascita.
L’acqua è un meraviglioso analgesico naturale grazie al quale i dolori del travaglio si attenuano sensibilmente. Inoltre, il travaglio diventa più rapido grazie all’effetto dell’acqua calda sul collo dell’utero, che si ammorbidisce e dilata molto più velocemente. Altro aspetto molto importante per le future mamme è la notevole riduzione delle lacerazioni da parto; il perineo in acqua si distende e ammorbidisce creando minori resistenze alla fuoriuscita della testa del feto.
Anche per il nascituro il passaggio dal liquido amniotico all’acqua rende il parto più dolce e fisiologico. Il feto, infatti, passa dai 37 gradi del liquido amniotico ai 37 gradi dell’acqua della vasca, nella quale può restare in braccio alla mamma senza disperdere calore e imparando a conoscersi mentre il sangue del cordone ombelicale continua a passare.
Oltre ad assicurare tali effetti benefici per madre e neonato, costituisce un’esperienza meravigliosa che consiglio a tutte le future mamme.

Parto in acqua Parto in acqua

Colposcopia


La colposcopia
È un’esame di secondo livello necessario per diagnosticare le lesioni precancerose del collo dell’utero e della vagina.
Si esegue in caso di pap test alterato o se lo specialista ha necessità di dirimere dubbi riguardo patologie legate al papillomavirus (sospetto di Condilomi o sospette lesioni di cervice e vagina).
Il ginecologo, dopo aver applicato un reagente (acido acetico), riesce grazie al colposcopio ad identificare le sospette lesioni ed effettuando una piccolissima biopsia indolore si può avere la diagnosi definitiva. In base alla diagnosi istologica si valuta l'iter terapeutico.
Colposcopia

Ecografia 3D e 4 D


Ecografia 3 D e 4D. Alcuni ecografi, grazie a particolari sonde, hanno la possibilità di effettuare ecografie tridimensionali (3D) e quadridimensionali (4D). Queste ecografie, oltre a trovare sempre più impiego in ginecologia ed ostetricia per facilitare la diagnosi di varie patologie (spina bifida, alcune patologie del sistema nervoso e cardiache fetali, malformazioni uterine, etc.), vengono da anni utilizzate per far conoscere ai futuri genitori loro figlio. La visualizzazione del feto in 3D e 4D consente di iniziare già durante la gravidanza il rapporto affettivo e relazionale con il proprio bambino. Le immagini tridimensionali sono ferme ed è possibile vedere il feto da varie prospettive, mentre l’ecografia 4D da la possibilità di osservare le immagini tridimensionali in movimento. Per ottenere delle buone immagini è necessario che il feto sia posizionato adeguatamente, che ci sia una buona quantità di liquido amniotico e che la futura mamma non pesi troppo (il tessuto adiposo non lascia passare gli ultrasuoni adeguatamente).
Ecografia 3D e 4 D Ecografia 3D e 4 D Ecografia 3D e 4 D

VBAC


VBAC è l’acronimo inglese che sta per Vaginal Birth After Cesarean, ovvero parto vaginale dopo un cesareo. Storicamente si è sempre detto che la donna che ha avuto un taglio cesareo, avrebbe dovuto averne necessariamente altri durante le successive gravidanze.
Fortunatamente con gli anni è stato ampiamente dimostrato che partorire in modo fisiologico è assolutamente sicuro. Ormai il parto spontaneo dopo pregresso taglio cesareo è raccomandato dalle linee guida nazionali e fa sì che la donna possa vivere con più naturalezza l’evento nascita.
Anche se la donna ha avuto già 2 tagli cesarei pregressi può partorire spontaneamente; percorso migliore rispetto ad un terzo cesareo. È possibile inoltre travagliare e partorire in acqua per poter avvalersi di tutti i benefici della vasca (WVBAC Water Vaginal Birth After Cesarean).
VBAC